Classic Home

Il digitale come questione politica

Il digitale come questione politica Recensione a: Critica della ragione digitale di Eugenio Mazzarella in Italianieuropei numero 2 / 2026 pagine 126-130 Pdf della recensione   La cosiddetta Intelligenza Artificiale – della quale da tempo Mazzarella segnala l’inesistenza e l’inconsistenza dato che si tratta di una “intelligenza” semplicemente procedurale – nulla ha in comune con l’intelligenza del mondo, che è sempre una capacità di calcolo e di previsione inseparabile dalla capacità patica di sentire il limite del vivente e il dolore dell’esistere. E questo lo può fare soltanto una corporeità che è frutto di milioni di anni di evoluzione, una orporeità immersa nel mondo, nella storia, nel tempo, una corporeità fatta di mondo, di storia e di tempo. Il principio di ogni analisi non ingenua del digitale è molto semplice e antico, ed è questo: «L’Intelligenza Artificiale è progettata, o può essere progettata (e largamente lo è) per non far ribellare gli esseri umani a una società suo tramite sempre più amministrata, sul piano sociale, economico, politico». È sempre questa la sostanza dell’autorità, la quale nel contemporaneo diventa la «crisi della sostanza democratica delle procedure democratiche» trasformate nella «democratura digitale come la forma di governo cui si affideranno le sorti di quelle che sono state le democrazie
LEGGI DI PIù

Terra e lingua

Lucania – Terra, sangue e magia di Gigi Roccati Italia, 2019 Con: Giovanni Capalbo (Rocco), Angela Fontana (Lucia), Mia Morgestern (Argenzia), Pippo Del Bono (Carmine) Trailer del film   I ‘fuochi’ che avvelenano il Sud dell’Italia non vengono seppelliti soltanto in Campania. Anche la splendida e selvaggia terra della Basilicata ha visto e vede gli scarichi e i residui velenosi corrodere le radici dei boschi, delle colture, della terra madre, in cambio di denaro da parte delle associazioni criminali. Lucania volge questa tragedia in mito, la trasforma nel racconto del contadino Rocco e di sua figlia Lucia, privati da poco della presenza della madre. La quale però si rende visibile alla figlia, la accompagna, la conforta, la protegge. Quando il rifiuto di Rocco di nascondere i veleni nella propria terra conduce a conseguenze tragiche, padre e figlia fuggono e attraversano le terre della Basilicata, alcune intatte, altre avvelenate. Un vecchio pastore restituisce a Lucia la parola che dopo la morte della madre la ragazza aveva perduto. Lo fa con la musica e con la danza, le terapie studiate e descritte da Ernesto de Martino nella Terra del rimorso. Ma la violenza non si ferma nello spazio del cielo, non
LEGGI DI PIù

Le nozze di Ade

Teatro Greco – Siracusa Antigone di Sofocle Con: Antigone | Camilla Semino Favro Creonte | Paolo Mazzarelli Tiresia | Graziano Piazza Ismene |Mersila Sokoli Emone | Gabriele Rametta Traduzione: Francesco Morosi Scene: Radu Boruzescu Regia di Robert Carsen Maggio-Giugno 2026   Soldati conducono alla sepoltura altri soldati. Tra essi Eteocle, ucciso sotto le mura di Tebe nello scontro fratricida con Polinice. Il nuovo sovrano, Creonte, stabilisce che Eteocle, difensore della città, andrà sepolto con tutti gli onori; suo fratello invece lasciato insepolto ai cani e agli avvoltoi. Antigone, sorella di entrambi, non accetta un simile ordine e compie la sepoltura rituale del fratello. Per questo sarà condannata a morire. Ma la morte di Antigone porta con sé quella di Emone, suo fidanzato e figlio di Creonte, e di Euridice, madre del ragazzo. Una tale catastrofe accade su una scena vuota, riempita soltanto da una grande scala, la stessa che dominava Edipo Re (2023) e Edipo a Colono (2025). In questo vuoto si svolge lo spettacolo intriso di un lutto corale e tremendo, espresso da decine di attori contemporaneamente in scena, con la città timorosa del nuovo sovrano che appare in alto, distante, e ancora più implacabile quando si avvicina. Creonte
LEGGI DI PIù

Remigrazione

«Per noi si tratta del processo fondamentale della suddivisione dello spazio, che è essenziale a ogni epoca storica; si tratta della combinazione strutturante di ordinamento e localizzazione [Ordnung und Ortung], nel quadro della convivenza tra i popoli sul pianeta nel frattempo scientificamente misurato. In questo senso si parla qui di nomos della terra» Carl Schmitt   L’Unione Europea del globalismo, dell’universalismo, della finanza, dell’accoglienza indiscriminata, dei padroni che chiedono l’arrivo di migranti per rafforzare «l’esercito industriale di riserva» (Marx) sta distruggendo l’Europa, che è invasa da masse di persone che nulla sanno della cultura e della storia dell’Europa e che soprattutto nulla vogliono sapere. Le azioni di violenza e di aggressività specialmente verso le donne stanno diventando un’epidemia (femministe e politicamente corretti dove vi siete nascosti?). Come se non bastassero i criminali italiani, importiamo dunque branchi di assassini da altri continenti. Assassini anche di seconda e terza generazione, nati in Europa ma che non si sentono e non sono né europei né africani o sudamericani. E tale mancanza di identità aggrava la loro alienazione. L’Italia e l’Europa sono allo sbando perché incapaci di difendersi e difendere i propri cittadini. Anche per questo si stanno verificando moti di protesta sia
LEGGI DI PIù

Follie e saggezze

Follie anglosassoni, saggezze russe Aldous, 9 giugno 2026 Pagine 1-2 Articolo sul sito della rivista Pdf dell’articolo   In questo breve articolo accenno ad alcune gravi ossessioni dell’occidente anglosassone: il progetto transumanista, l’accettazione di un servilismo sempre più imbarazzante nei confronti della potenza egemone, la complicità con le pratiche terroristiche, il delirio russofobico. A tali manifestazioni chiaramente patologiche contrappongo alcune affermazioni di Friedrich Nietzsche sugli Stati Uniti d’America, sulla Russia e sull’Europa.    
LEGGI DI PIù
Previous
Next

Le pagine di Proust mostrano come la lettura sia la vera vita, la vita profonda, la vita reale. E il tempo che trascorriamo a non leggere e a non scrivere sia un’ombra -

Le pagine di Proust mostrano come la lettura sia la vera vita, la vita profonda, la vita reale. E il tempo che trascorriamo a non leggere e a non scrivere sia un’ombra -

Le pagine di Proust mostrano come la lettura sia la vera vita, la vita profonda, la vita reale. E il tempo che trascorriamo a non leggere e a non scrivere sia un’ombra -

Ultimi Articoli

Terra e lingua

Lucania – Terra, sangue e magia di Gigi Roccati Italia, 2019 Con: Giovanni Capalbo (Rocco), Angela Fontana (Lucia), Mia Morgestern (Argenzia), Pippo Del Bono
Read More

Le nozze di Ade

Teatro Greco – Siracusa Antigone di Sofocle Con: Antigone | Camilla Semino Favro Creonte | Paolo Mazzarelli Tiresia | Graziano Piazza Ismene |Mersila Sokoli
Read More

Remigrazione

«Per noi si tratta del processo fondamentale della suddivisione dello spazio, che è essenziale a ogni epoca storica; si tratta della combinazione strutturante di
Read More

Europa / Epica

L’arte nel Mediterraneo, in Europa, è nata come epica. È nata con Omero e con Esiodo. E l’arte europea raggiunge i suoi massimi risultati
Read More

Elefantiasi estetica

Benni Bosetto. Rebecca Rirkrit Tiravanija. The House that Jack Built Milano – Pirelli Hangar Bicocca Sino al 19 luglio e al 26 luglio 2026
Read More

Papà lo picchiava

Mio fratello è un vichingo – The Last Viking di Anders Thomas Jensen Danimarca – Svezia, 2025 Con: Mads Mikkelsen (Manfred – John), Nikolaj
Read More

Ultimi commenti

agbiuso · 19.06.26
su La voce, la morte
Se è vero, è una forma di giustizia che ci conforta.
agbiuso · 19.06.26
su Valori
Condivido interamente. L'Unione Europea è davvero una latrina moralistica, ipocrita, immonda. ================ Andrea Zhok, 19.6.2026 Ieri è stata approvata una mozione dal Parlamento Europeo con 283 voti favorevoli, 199 contrari e 85 astensioni. Questa mozione condanna "l'emergenza umanitaria a Cuba" addossandone integralmente la responsabilità al governo cubano e al sistema…
agbiuso · 19.06.26
su Israele, il nazismo
ISRAELE SULL'ORLO DELL'ABISSO Target, 19.6.2026 Nel podcast di stamattina, ho usato l'espressione "psicopatologia collettiva" per definire l'ideologia sionista. E, mi sembra, gli avvenimenti delle ultime ore stanno confermando che ormai Israele è un paese totalmente fuori controllo, in preda ad una follia distruttiva ma anche autodistruttiva. Definiamo un attimo il contesto generale.…
agbiuso · 19.06.26
su L’orrore
Oltre, molto oltre, il nazionalsocialismo. Non 10 nemici eliminati per ogni tedesco ucciso bensì 1000 libanesi per ogni israeliano ucciso. Ancora una volta è il puro orrore.
agbiuso · 19.06.26
su Marionette
Eh sì, a volte i servi rimangono ‘allibiti’ dalla brutalità del padrone.

Esplora gli argomenti

  • Pubblicazioni recenti
  • Cinema
  • Teatro
  • Brachilogie

Il digitale come questione politica

Il digitale come questione politica Recensione a: Critica della ragione digitale di Eugenio Mazzarella in Italianieuropei numero 2 / 2026 pagine 126-130 Pdf della

Terra e lingua

Lucania – Terra, sangue e magia di Gigi Roccati Italia, 2019 Con: Giovanni Capalbo (Rocco), Angela Fontana (Lucia), Mia Morgestern (Argenzia), Pippo Del Bono

Le nozze di Ade

Teatro Greco – Siracusa Antigone di Sofocle Con: Antigone | Camilla Semino Favro Creonte | Paolo Mazzarelli Tiresia | Graziano Piazza Ismene |Mersila Sokoli

Remigrazione

«Per noi si tratta del processo fondamentale della suddivisione dello spazio, che è essenziale a ogni epoca storica; si tratta della combinazione strutturante di

HISTORY




-Stati Uniti d'America

-Iran

-Perversioni

-Il male sionista
Israele è una comunità politica intrisa della convinzione di essere razzialmente e teologicamente superiore a tutte le altre, in quanto «popolo eletto».

-L'orrore

-Con la Russia, per l’Europa




-Remigrazione

-Il vaccino è libertà

-Contro il politicamente corretto

LIBRI

AGB Bibliografia completa
(pdf aggiornato al 20 giugno 2026)

Bibliografia completa sulla piattaforma Cineca IRIS
(Institutional Research Information System)

Lezioni 2026
Dipartimento di Scienze Umanistiche – Unict

Filosofia teoretica corso avanzato: Materia

Filosofia teoretica: Simposio

Metafisica: Europa e Metafisica

Filosofia della storia: Carl Schmitt. Sull'Europa

Canale pubblico su Telegram