Sud e metafisica
in Il Pensiero Storico. Rivista internazionale di storia delle idee
16 febbraio 2026
pagine 1-3
L’arte e la filosofia sono le strutture concettuali e figurative con le quali il mondo e il suo divenire dicono se stessi. La loro identità nella differenza è uno dei temi fondamentali del libro di Enrico Palma Il sogno del Sud. Sulla vita meridiana.
Il mare di Piero Guccione, la luce di Van Gogh e lo slargo/radura heideggeriana (la Lichtung) ci invitano a essere e a rimanere «pur con le nostre modeste forze, l’intatta maestà» del mondo, che nell’opera e nella parola si raggrumano, ci consolano, sono.






Il Sud evocato da Enrico Palma nel titolo della sua opera non è solo quello indicato dalla bussola e dalla rosa dei venti. E’ una regione solare, luminosa, metafisica e senza tempo, simile al sonno e al sogno dei due contadini di Van Gogh raffigurati nella copertina del libro. I confini di questo universo australe sopravanzano quelli della cartografia in quanto ci si orienta verso questo “sud” solo se si dispone di segnali e indicazioni precise che sono quelli offerti dall’autore che li ha rinvenuti nelle opere di poeti, filosofi, pittori e architetti. Segnali di un ordine naturale e sacrale che ritroviamo pienamente rappresentati, ad esempio, nelle opere pittoriche di Piero Guccione, che sono straordinarie e illimitate fonti di luminosità e di azzurri che richiamano le infinite tonalità delle terre e dei mari del sud.