Blog Pagani e cristiani

Pagani e cristiani

Recensione a:
Giancarlo Rinaldi
Pagani e cristiani
La storia di un conflitto (secoli I-IV)
Carocci Editore 2020, pagine 492
in Vita pensata, n. 27, settembre 2022
pagine 85-88

C’è una vicenda, fondamentale per l’Europa, nella quale il detto secondo cui ‘la storia la scrivono i vincitori’ appare con evidenza in tutte le sue pervasive e immense conseguenze. Questa vicenda è quella assai complessa che si racchiude nel termine Cristianesimo.
Studiare la genesi del modo in cui questa religione si è presentata nei secoli e continua a presentarsi oggi significa comprendere sino in fondo l’importanza della metapolitica, dell’egemonia culturale, della scrittura che sopravvive e della scrittura che si inabissa. È noto che migliaia di testi della cultura greca e romana sono andati perduti. Meno noto è che la misura di questa perdita arriva sino a novanta testi su cento, forse meno noto ancora è che gran parte di tale perdita sia stata progettata, voluta e realizzata coscientemente dai gruppi, individui, istituzioni che vanno sotto il nome di ‘Chiesa’, la quale iniziò il IV secolo dell’e.v. «come soggetto perseguitato e lo chiuse come agente persecutore», una persecuzione contro l’intera civiltà antica.

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4 Commenti
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Ma non è quindi vero che praticamente quasi tutto il patrimonio della cultura classica a nostra disposizione ci è giunto attraverso l’opera degli autori e pensatori cristiani, come pure – su un piano molto più pratico – dei monaci amanuensi?

Tema estremamente interessante così come l’articolo. Ma le condizioni drammatiche in cui versa oggi la chiesa, (ci sono due articoli su Il foglio di sabato scorso impressionanti: gran parte delle parrocchie in olanda vengono eliminate accorpandole, un enorme numero di chiese vengono vendute per farci appartamenti o per demolirle, statue e dipinti vanno nel mercato dell’arte sacra che però già è saturo) mi fa pensare più a una generale apocalissi (tanto per restare in tema) della cultura e della civiltà che a un atto riparativo della giustizia storica. Come in Highlander alla fine ne resterà soltanto uno, e quest’uno sembra essere il capitale e i suoi adepti.

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