Su quest’immagine emblematica Eugenio Mazzarella ha scritto:

attachment


Europa

Qualcosa che cammina
La mia morta pietà
In questo bimbo

 

Iscriviti
Notificami

2 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate

l’importanza delle icone, è confermato dall’emozione che ha suscitato e ancora suscita il corpo di questo bambino. Grazie a questo segno straziante, l’Europa si è aperta all’accoglienza? Che adesso i più generosi siano i tedeschi e gli austriaci, ancora marchiati dall’infamia dei loro nonni, è molto bello, e significativo, nessuno dunque scagli la prima pietra, avete visto i pugni e schiaffi riservati dai poliziotti greci, ai migranti? La sovrapposizione dei valori, è grande, e importante. Con questo, inevitabile, rivolgimento degli assetti di popoli, stati, religioni, (questo è il lato più antipatico, la religione, ancora oggi, detta le regole, e regole religiose diverse, in massa, scardineranno la civiltà europea) sta già velocemente cambiando le culture, in fretta. Ma non c’è da sorprendersi, doveva capitare. Nulla è mai stato immobile, solo adesso vorremmo che lo fosse, perché noi di questa parte del nodo, privilegiati in tanto, anche se in crisi, vorremmo, è comprensibile, non perdere la nostra egemonia.

Nessun pleonasmo. P.

Share this post

Articoli correlati

La guerra
Come era prevedibile e come è naturale, il piano inclinato è passato dalla sottomissione dei corpi individuali e di quelli collettivi al destino di guerra.
Leggi di più
Inno alla gioia
Auditorium – Milano, 31 dicembre 2025 Sinfonia n. 9 in Re minore per soli, coro e orchestra op. 125 di Ludwig van Beethoven Orchestra
Leggi di più