Blog Sul Partito Democratico (Da Licio Gelli a Calderoli. E ritorno)

Sul Partito Democratico (Da Licio Gelli a Calderoli. E ritorno)

Da Televideo (11/07/2014 – 08:47): il ministro Boschi afferma che «Berlusconi dà prova di serietà e concretezza, che non possiamo non riconoscere». Certo, certo. È un disinteressato statista, lo sanno tutti ma il ministro Boschi fa bene a ricordarcelo.
La Lega Nord è alleata con i fascisti/razzisti del Front National di Le Pen. Il Partito Democratico riscrive la Costituzione italiana con la Lega Nord. Il Partito Democratico riscrive dunque la Costituzione con i fascisti/razzisti. Il Partito Democratico è fascista/razzista?
Ci sarebbe tanto altro -immunità; protezione di amministratori corrotti; catastrofe economica che continua; gli 80 euro annullati dalle tasse; sprechi e corruzione con TAV, EXPO, MUOS, cacciabombardieri F-35; riforme istituzionali e pratiche politiche chiaramente autoritarie— ma credo che il nucleo della questione sia questo: nonostante venti anni di collaborazione con il Partito Democratico, Berlusconi ha raggiunto solo in parte gli obiettivi della loggia massonica P2. Ci voleva qualcuno che ne realizzasse davvero e per intero il progetto. Ecco il Partito Democratico di Renzi, colui «che parla come un venditore televisivo di materassi» (Adriano Todaro, Sotto i titoli niente, «Girodivite»). Forse ha imparato da Licio Gelli, direttore generale della Permaflex: «Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa».

 

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Vorrei che dal vocabolario corrente fossero definitivamente cancellate le parole: “ottimizzare”, “riforme”, “capitale umano”, “impresa”, “crescita”, “tweet”, “selfie”. E in primo luogo il pronome “io”, che degli atti di parola è il principale referente.
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Così scrive Paolo B. Vernaglione su Alfabeta2 (L’erba vorrei).
E sarebbe un primo, fondamentale, passo per trarre fuori il Partito Democratico dall’annuncismo autoritario che ormai lo domina.

Ancora deputati ed ex ministri agli arresti. Perché il Partito Demcoratico vuol riscrivere la Costituzione con dei banditi? Perché è pieno di banditi anch’esso.

Nel suo editoriale di oggi sul Fatto Quotidiano Marco Travaglio indica alcuni dei principali contenuti del programma politico-sociale della P2 che il governo Renzi-Berlusconi sta realizzando: Patto del Nazareno e Senato dei nominati: piduisti a loro insaputa

Renzi: «Diamo a Cesare quel che è di Cesare, finora Berlusconi interlocutore affidabile» Affidabilissimo è, se gli garantisci i suoi (loschi) affari.
Gli esponenti del Partito Democratico sono espliciti nel ritenere gli italiani una massa di deficienti. Forse lo sono, se hanno votato per questo partito (e per quello del loro compare).

non c’è niente da fare siamo in pieno clima “happy days”,ora,dopo i facili entusiasmi per un governo che racconta tante favole, il risveglio sarà atroce: “I soldi per la seconda rata degli 80 euro” in busta paga,forse questo mese non ci saranno.

Appunto. P.

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