Blog Sul pensiero libertario

Sul pensiero libertario

Pepite d’oro del pensiero libertario
«Il post-anarchismo spiegato a mia nonna» di Michel Onfray, edito da elèuthera
il manifesto
31 luglio 2013
pag. 11

Iscriviti
Notificami

2 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate

Mi pare, almeno dall’accenno nell’articolo, che Onfray abbia considerato Nietzsche in modo superficiale. Del resto di ogni pensatore non ottuso si puo’ affermare che è un po’ anarchico.
Secondo me c’è sempre confusione fra il termine «anarchico» come facile connotazione psicologica e l’adesione ad un movimento politico che ha una tradizione ed una consistenza storica e culturale.
Personalmente non amo troppo l’individualismo sfrenato (importante l’aggettivo: sfrenato cioè senza misura) che si ammanta d’anarchismo di maniera. Io penso sia concepibile un anarchismo come contrapposizione ad un potere economico e tecnocratico che tragga la sua forza da un tessuto umano, sociale, tradizionale, fatto di saperi ben radicati nelle comunità umane. C’è una venatura di destra, nel mio pensiero? Forse, ma penso che tu, Alberto, comprenda benissimo anche le mie (confuse) parole. Ho scritto un fretta.

Share this post

Articoli correlati

Un uomo dalle molte vite
Piccolo Teatro Grassi – Milano Circo Zarathustra Scritto e diretto da Leonardo Petrillo Con: Ennio Coltorti (Nietzsche), Violante Placido (Lou von Salomè), Lucia Brusadin,
Leggi di più
Vita
Per delle entità biologiche poter mettere fine in modo indolore alla propria vita dovrebbe essere ovvio, se le tecnologie lo permettono. È che si
Leggi di più
Civiltà
«…lernen zu können schon ein hoher Ruhm und eine auszeichnende Seltenheit ist, von den Griechen …dai Greci, imparare dai quali è in genere già
Leggi di più