Nello scorso settembre Radio Fantastica mi ha chiesto un’intervista un poco scanzonata che ha preso spunto dagli IgNobel 2020 per poi parlare di filosofia e follia.
L’intervista è andata in onda il 23.9.2020 ed è possibile riascoltarla qui:
Follia e Filosofia per candidarsi ai prossimi #IgNobel.
Cinque minuti di filosofia e di divertimento, certamente mio e dell’intervistatore ma spero anche degli ascoltatori.

La parola, la poesia, il presente
Eugenio Mazzarella torna a Catania per parlarci della sua prossima raccolta di poesie, della potenza della parola, dell’iniquità dell’occidente. Per parlarci dunque di una





…”Da me vengono già folli”…
è battuta fantastica, caro Alberto.
Grazie, credo anch’io che sia così.
Caro Alberto,
grazie per l’inoltro del link alla tua divertentissima intervista.
Sentendo la tipica domanda che chiede a cosa serva la filosofia mi sono ricordato della risposta che dava sempre Dal Pra a un’altra domanda assai simile e, cioè, che cosa sia la filosofia. La risposta ironica e provocatoria era: “La filosofia è quella cosa con la quale o senza la quale tutto rimane tale e quale”. Naturalmente pensava l’esatto contrario, ma si divertiva così a prendere in giro colleghi di altre discipline, che ritenevano di essere portatori, a differenza dei filosofi, di saperi concreti e utili.
Un caro saluto.
Dario
L’epilogo della vita di Nietzsche è l’archetipo della follia intesa come compimento di una vita filosoficamente piena e traboccante di tragica gioia. Grazie Prof.
Caro Prof., devo dirle che mi sono divertita molto anch’io. E una ricerca sui bravi baciatori della Storia suscita la mia curiosità. E, per rimanere in tema, anche la mia conclamata follia, quella di chi non si omologa.