fantini
 
 
 

Conversazione su morte cerebrale e trapianto di organi
In Vivi o morti? Morte cerebrale e trapianto di organi, certezze vere e false, dubbi e interrogativi di Roberto Fantini
Edizioni Efesto, Roma 2015
Pagine 85-88

 
 
 
 

Iscriviti
Notificami

3 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate

e’ un tema appassionate, quello posto dal testo cui rispondo, pur senza essere in grado di prendere una posizione precisa, proprio perchè, se ora si può, clinicamnete, decidere di porre fne ad un essere ancora vivente, stabilento razionalment il valore dell’esistenza nella sola possibilità di pensare, diventa eticamente rilevante affidarsi alla forza della natura, e lasciare che la gente muoia, seocndo natura. Ma questo non avvine, e sarebbe più semplice, per via dei progressi scientifici, che prolugano la vita, anche in assenza di segnali certi dati dal cervello. Organo, il cervello, che io stessa tengo in grandissima considerazione. Scegliere di porre fine ad un coma irreversibile, mi pare lecito, allo stato attuale del nostro modo di vivere. Doloroso come, anzi, molto più, di un aborto, che pure si pratica a volte anche cn leggerezza, e che non presenta un aspetto – visivo – così sconvolgente come la estrazione di organi pulsanti, da un corpo che diventerà solo scarto. Va considerato che le regole etiche e morali che l’umanità si è creata, non hanno un termine di paragone cui rapportarsi, non sono assolute, un vero esempio, un lume, non lo abbiamo, non lo hanno neppure i credenti, e tutti oscilliamo nel liquido amorbante delle nostre ìndecisioni, le migliori possibile, a volte le peggiori possibile. Per la vita c’è esagerato rispetto, dal punto di vista filosofico e etico, ma quando l’essere vivente è in buona salute, lo si tratta senza pietà. Tutto è imperfetto, irreparabile, compromesso già in partenza. La potenza intellettiva dell’umanità, dedita alla ricerca della evoluzione delle idee, ha condotto la stessa umanità allo sconforto, alla incpacità di tracciare la linea di demarcazione tra bene e male, tra possibnile e impossibile.

Share this post

Articoli correlati

Il Classico II
  È uscito il numero 33 (anno XV, settembre 2025) di Vita pensata. Copio qui l’editoriale, che si può leggere anche a questo indirizzo:
Leggi di più
Programmi 2025-2026
Segnalo i programmi e le modalità degli insegnamenti che terrò nell’a.a. 2025-2026 nel Dipartimento di Scienze Umanistiche (Disum) dell’Università di Catania. Terrò entrambe le
Leggi di più