Quella strana invidia del sempre per l’effimero
in Il Pensiero Storico. Rivista internazionale di storia delle idee
14 marzo 2023
pagine 1-2

L’invidia non riguarda l’altro – che ne costituisce una semplice occasione – ma concerne il sé, più esattamente riguarda l’autorappresentazione che la persona si fa della propria identità, natura, capacità e limiti.
Il φθόνος, l’invidia che le divinità nutrono verso gli effimeri rispetto al sempre che invece esse sono, è determinata non dalla forza o dalla felicità, che i divini naturalmente possiedono in modo incomparabile rispetto a noi, ma dalla δύναμις, dalla potentia, dalla possibilità di migliorarsi, evolvere dallo stato attuale, diventare altro.

Iscriviti
Notificami

0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate
Share this post

Articoli correlati

Civiltà
«…lernen zu können schon ein hoher Ruhm und eine auszeichnende Seltenheit ist, von den Griechen …dai Greci, imparare dai quali è in genere già
Leggi di più
Hobbes
  Sull’ottimismo politico di Thomas Hobbes in Il Pensiero Storico. Rivista internazionale di storia delle idee 7 novembre 2025 pagine 1-7 Testo sul sito
Leggi di più
Iliade?
Teatro ABC – Catania Iliade. Il gioco degli dei di Francesco Niccolini, liberamente ispirato all’Iliade di Omero, Drammaturgia e regia di Roberto Aldorasi, Francesco
Leggi di più
Eros cattolico
Teatro Litta – Milano La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca con: Nicole Guarischi (Magdalena), Danilo Lorenzetti (Amelia, Maria Josefa), Arianna Piazza
Leggi di più