Riprendo qui un sintetico e rigoroso articolo del fisico dell’Università di Catania Alessandro Pluchino, pubblicato qualche giorno fa su Corpi & politica. Una forma mentis scientifica permette, se adeguatamente esercitata, di cogliere l’evidenza che ideologie oscurantiste e interessi di varia natura tendono a nascondere.
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Vaccini: realtà e superstizione
di Alessandro Pluchino
(29.3.2021)
[Pubblichiamo un nuovo intervento di Alessandro Pluchino, fisico e professore di Fisica teorica, modelli e metodi matematici nell’Università di Catania. Si tratta di un contributo molto significativo anche perché va ben oltre la diatriba tra fautori e avversari della vaccinazione di massa, cogliendo invece alcune assai serie criticità. La lucidità ed evidenza delle riflessioni di Pluchino sono sconcertanti e confidiamo che aiutino i nostri lettori a comprendere sempre meglio che cosa è in gioco, quale regresso antiscientifico sia in atto nella gestione politica dell’epidemia e negli atteggiamenti superstiziosi che i media attivamente diffondono].
Sulla questione dei vaccini, un’opinione assolutamente non precostituita ma, per quanto possibile, oggettiva, emerge in maniera naturale dalle seguenti evidenze:
1) Tutti gli attuali vaccini sono stati approvati dalle agenzie del farmaco grazie – diciamo così – a una sorta di rito abbreviato, legato alla situazione di emergenza, dunque sono ancora per lo più sperimentali, e la vera sperimentazione la stanno facendo con chi si sta vaccinando e si vaccinerà in questi mesi; lo dimostra, se ce ne fosse bisogno, il caso Astrazeneca, che modifica di settimana in settimana il suo bugiardino a seconda delle reazioni avverse che si registrano in giro per il mondo dopo la sua somministrazione (che, si noti, inizialmente era vietata per gli over 55, adesso sta invece diventando vietata per gli under 55…!).
Il governo, il CTS e i media dovrebbero essere estremamente chiari su questo punto e dire: signori, siamo in una condizione di emergenza, e a fronte di questo vi proponiamo dei vaccini che sono ancora sperimentali; se ritenete, in base alla vostra età e al vostro stato di salute, che il gioco valga la candela, vaccinatevi pure, ma la vostra deve essere una scelta consapevole del fatto che non conosciamo i rischi a medio e lungo termine della vaccinazione. Purtroppo invece si procede esattamente nella direzione opposta, insistendo sul fatto che i vaccini sono comunque “sicuri” (che vuol dire “sicuri”? al 100%? al 99%? al 90%? all’80%?) e addirittura minacciando, direttamente o indirettamente, ritorsioni su chi non è intenzionato a vaccinarsi, dal licenziamento per le categorie degli operatori sanitari fino all’ormai famigerato “passaporto vaccinale”.
2) Incomprensibilmente (o forse non tanto…), si sta puntando tutto sui vaccini senza minimamente considerare l’efficacia, ormai fuor di dubbio, delle terapie domiciliari diciamo “alternative”, diverse cioè dalla prescrizione ufficiale che – con pochissime eccezioni lasciate all’autonomia regionale – prevede ancora, in caso di Covid-19, solo “tachipirina e vigile attesa”… sì, attesa che ti portino nei reparti di Terapia Intensiva (per poi dire che sono intasati); sono infatti ormai centinaia i medici che testimoniano di aver impedito il manifestarsi di sintomatologie più gravi a pazienti Covid di tutte le età semplicemente attuando, in maniera tempestiva (cioè al sorgere dei primi sintomi), terapie a base essenzialmente di cortisone, eparina e antibiotici (e con farmaci mediaticamente “tabù”, quali l’idrossiclorochina o l’ivermectina), evitando così nella stragrande maggioranza dei casi il ricovero.
3) Ma anche (ed è difficile farlo) chiudendo un occhio sui primi due punti, qualunque campagna di vaccinazione che sia sensata non dovrebbe prescindere dalla seguente distribuzione dei decessi per fasce d’età:

Guardandola, non ci vuole infatti un esperto per capire che vaccinando per primi tutti gli over 70 (come ad esempio stanno facendo in Paesi come l’Inghilterra o la Francia), si abbatterebbe di circa il 90% il numero dei decessi, che sono gli unici che contano. E invece in Italia che facciamo? Continuiamo a vaccinare categorie presunte “a rischio” (tra cui anche i docenti universitari…), a prescindere dall’età, arrivando al paradosso di avere – ad oggi – più vaccinati nella fascia 20-29 (cioè giovani per cui il Covid ha una pericolosità confrontabile con quella della comune influenza stagionale) rispetto alla fascia 70-79.

E nel frattempo si continua a terrorizzare la gente per cercare di convincere a vaccinarsi persone relativamente giovani e in ottima salute per cui il rischio derivante da vaccini sperimentali potrebbe essere maggiore rispetto a quello derivante dal Covid. Il tutto con l’obiettivo utopico di puntare a vaccinare, nel minor tempo possibile, tutta la popolazione italiana (peraltro mentre il virus muta con una rapidità impressionante lasciando aperti molti dubbi sull’efficacia degli attuali vaccini contro le nuove varianti), laddove è chiaro che, una volta “protetta” la categoria a maggior rischio (gli over 70), tutti gli altri – come ho scritto già in passato su Corpi & Politica – potrebbero essere lasciati circolare liberamente, se lo vogliono, con semplici precauzioni, così da raggiungere in maniera naturale la famigerata immunità di gregge. Ma c’è il sospetto che, una volta acquistati (preventivamente e spesso con contratti capestro) decine di milioni di vaccini, in qualche modo dovremo smaltirli…
E potrei ovviamente continuare, ma per il momento mi fermo qui.






Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un po’ meno sarcastico e insultante…
E infatti Della Dora, segretario del Partito Democratico di Fano, si è vaccinato più volte. E ora è morto.
Anche lui avrebbe dovuto essere un pochino più rispettoso delle scelte dei cittadini che non hanno impedito ad alcuno di vaccinarsi ma hanno solo resistito all’obbligo biopolitico del vaccino per sé. E avrebbe dovuto essere anche meno sarcastico.
Un elenco di strutture mediche specializzate nel cercare di curare i danneggiati da vaccino.
Possono usufruire di tali strutture anche coloro che hanno fatto trasfusioni negli ultimi due anni e mezzo o chi non vaccinato, in seguito a rapporti sessuali con persone vaccinate, voglia farsi un semplice controllo, per valutare lo stato effettivo di salute del proprio sangue con il test in Campo Oscuro: una metodologia di studio delle cellule del sangue per mezzo di una tecnica di nanomicroscopia, la quale permette di osservare materiale biologico di dimensioni vicine ai 100nm.
Questa è la lista (provvisoria):
BOLOGNA Studio Analisi Valsambro Via Cairoli 2
Tel. 051 240218 / 331 8642372
CATANIA Laboratorio Analisi Cappello Via Cristoforo Colombo 27
Tel. 095 340345
FIRENZE Studio Medico Liana Maria Ledwon Via Roma 6
Tel. 055 213395
MANTOVA Dott. Franco Giovannini
Tel. 340 6763929 / 339 4098488
MILANO Studio Analisi Dna viale Monza 270
Tel. 02 27078532
MONZA Centro Medicina Biilogica Via Giuseppe Ferrari 6
Tel. 039 2914149 / 339 499 4106
ROMA Studio Analisi Medicom Via Ippolito Nievo 12
Tel. 06 5816695
ROVIGO Studio Analisi Bianalisi Centro Medico Via della Pace 81
Tel. 0425 423769
TORINO Studio Medico Via De Sanctis 56
Tel. 340 8460335 / 351 8398741
UDINE Dott Miclavez Via Liruti 12
0432 229496
VARESE Dottor Borghi Alfredo Via Roma, 14 – Arsago Seprio
338 9224296
VERONA Studio Avesani Via Albere 80
Tel. 045 8104220 / 327 2699051
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
Costui, inoltre, era proprio un odiatore.
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
Costui, inoltre, era proprio un odiatore.
Vaccini climatici.
Sono davvero sorpreso dalla faciloneria con la quale si rinuncia ai vaccini contro il Covid19.
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
La lista (interessante) dei precettori di donazioni/finanziamenti delle case farmaceutiche
di Andrea Zhok, 28.3.2023
Tra i dati più interessanti emersi recentemente troviamo quelli circa l’entità delle donazioni / finanziamenti per ricerca e sviluppo forniti dalle case farmaceutiche negli ultimi anni in Italia.
A titolo informativo, il fatturato 2021 delle prime 20 aziende farmaceutiche è stato di 884 miliardi di dollari.
Relativamente alla sola Pfizer le erogazioni in direzione italiana seguono il seguente interessante andamento:
2018 : 169.602 euro
2019 : 6.353.707 euro
2020 : 10.242.454 euro
2021 : 10.319.009 euro
Che ci sia un’esplosione dei versamenti in concomitanza con la pandemia è naturalmente mera coincidenza.
Non meno interessante è la lista dei percettori, che include associazioni scientifiche, società di formazione medica, case editrici, fondazioni, ospedali, università e l’usuale miriade di sponsorizzazioni di eventi e consulenze scientifiche ad hoc. [Fonte “La Verità”]
Ora, le considerazioni da fare qui sono semplici.
1) Abbiamo chiacchierato per anni – a ragione, eh – di “conflitti di interesse” parlando di Berlusconi, poi com’è come non è, l’argomento è sparito dal tavolo proprio quando ha cominciato ad esploderci sotto la sedia di continuo, dalle agenzie di rating, alla proprietà dei giornali, al finanziamento medico, ecc. Come mai? Che i conflitti d’interesse interessino solo come arma politica e altrimenti scatta il tengo famiglia?
2) Se c’è ancora chi pensa che la scienza sia un’operazione teorica pura piovuta dall’iperuranio, qualcosa dove compare solo marginalmente la squallida prosaicità di “chi caccia la grana”, ecco, questi è meglio che esca dall’ultima glaciazione e aggiorni il software. La scienza moderna ha bisogno per funzionare di fondi ingenti. E quanto più la ricerca di un paese è alla canna del gas (e in Italia manco il gas ti passano più), tanto più finisce per essere in vendita al migliore offerente (se gli offerenti ci sono). Poi sì, certo, non tutti, non sempre, non facciamo di tutta l’erba un fascio, ecc. ecc., ma la sostanza è che chi paga compra / investe, e chi è pagato lo sa benissimo. Fine delle fiabe.
3) Su questa base chiunque sbandieri obblighi sanitari sbandiera enormi assegni al portatore; e simultaneamente esige che il pubblico creda ciecamente all’oste che decanta il proprio vino. Con la differenza che tutti sanno distinguere un vino scadente da uno buono, mentre qui si va sulla fiducia.
4) Quanto all’argomento tranquillizzante che “mica Big Pharma ci metterà il metanolo nel vino, perché poi sai quanto gli costerebbe!” per piacere cestinatelo una buona volta. La storia è piena di esempi (Vioxx 1999; Reductil 2000; Tamiflu 2006; Prempro 2012, ecc.) che dicono tutti una cosa semplice: è economicamente molto più conveniente vendere aggressivamente e poi, eventualmente, ritirare pagando i danni che avere troppi scrupoli a mettere sul mercato. E ciò che conviene detta la linea.
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
Eh sì, un altro che avrebbe dovuto essere un pochino più prudente e meno insultante…
Altri interrogativi.
Dal 13 Dicembre 2022 viene abolito per legge il Green Pass negli Ospedali e nelle RSA della Repubblica italiana.
Il 12.12.2022 l’aula di Palazzo Madama ha approvato degli emendamenti con i quali si interviene sulle misure di contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov-2, aggiungendo due articoli al decreto-legge in conversione.
L’articolo 7 bis incide sulle residue disposizioni che prescrivono l’impiego della certificazione verde Covid-19 per l’accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice nonché ai reparti di degenza delle strutture ospedaliere.
L’emendamento abroga, a decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto (dunque immediatamente), le disposizioni di cui ai commi 1-bis e seguenti che consentono l’accesso alle predette strutture ai soli soggetti muniti di una certificazione verde COVID-19, rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario, ovvero a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione unitamente ad una certificazione che attesti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle quarantotto ore precedenti l’accesso.
Il cosiddetto Green Pass è pertanto definitivamente decaduto per legge dall’ordinamento giuridico della Repubblica; esso è stato l’espressione di una barbarie giuridica e civile che spero non si ripeta.
Interrogativi.
Eh già, Covid 19 e influenza sono la stessa malattia, sulla quale è stata costruita l’infamia.
Per chi dovesse nutrire dubbi sulle immagini, questo è l’indirizzo del sito: Fanttest.
Ecco una delle motivazioni più forti delle pratiche vaccinali e della loro obbligatorietà.
Ed è una delle ragioni per le quali i medici e i sanitari che si sono rifiutati di essere complici costituiscono degli esempi di magnifica disobbedienza civile, di correttezza deontologica, di razionalità scientifica.
Condivido quanto afferma una collega a proposito del fallimento vaccinale.
“Quanto al ‘non c’era tempo’, la signora Small mente sapendo di mentire.
Il test non è stato fatto perché l’industria farmaceutica sperimenta solo ciò che è sicura di trovare.
E Pfizer sa dagli inizi degli anni Duemila che i sieri a m-RNA non prevengono le infezioni”.
da Momenti topici
Il Rovescio, 17.10.2022
Un buon riassunto.
Vaccinati e portatori di contagio.
Il risultato delle menzogne (di Draghi e di altri), il fallimento della ragione.
Morti improvvise.
Tra le tante, ormai.
Morti improvvise.
Tra le tante, ormai.
Se si vuole essere davvero ligi alla prudenza e anche alle norme, si dovrebbe segnalare ogni caso di Covid19 contratto dopo l’inoculazione dei vaccini.
Si tratta infatti della segnalazione di un evento avverso, segnalazione necessaria alla farmacovigilanza sull’efficacia dei vaccini e dunque utile alla salute di tutti i cittadini.
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Contrarre il Covid-19 dopo essersi vaccinati significa subire una reazione avversa grave al vaccino, dovuta alla mancanza di efficacia dello stesso. A riprova di quanto sopra, si può trovare, nella Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse a farmaci, la statistica relativa alla segnalazione della malattia da Covid-19 e da polmonite da Covid-19, come reazione avversa per ciascun vaccino anti-Covid in uso in Ue.
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Qui l’articolo che ne parla:
COVID: UN DOVERE SEGNALARE LE INFEZIONI NEI VACCINATI COME EVENTI AVVERSI DEL VACCINO
di Monica Boccardi, 27.7.2022
E se lo dice un fisico che parla di medicina bisogna assolutamente credergli.
E dunque correre correre alla quarta dose, in modo che i trivaccinati diventati tetravaccinati «scendano, scendano, dentro il fasto verminoso dell’eternità». Questo lo dice un ingegnere, Carlo Emilio Gadda, e dunque bisogna credere anche a lui (La cognizione del dolore, Garzanti 1994, p. 116).
Dato che sono comunque lievi, consiglio senz’altro (a chi ha già proceduto alle tre doverose dosi altruistiche) di procedere con la quarta dose e insieme con il vaccino antinfluenzale.
Purché non diventi obbligatoria, il mio consiglio (per chi ovviamente ne ha già tre) è di inocularsi quanto prima la quarta dose. È importante rimanere psicologicamente sereni sulla propria salute.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Intaccare un sistema nervoso costituisce un danno piuttosto grave.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai (ma costui era un po’ troppo cinico).
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Vaccini, numeri e menzogne (fake news)
Ricevo e pubblico
9.7.2022
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I medici lombardi di ContiamoCi! con una lettera indirizzata al Ministero della Salute, hanno posto 12 quesiti circa il tema della vaccinazione anti-COVID per il personale sanitario:
❓Come possa una norma coercitiva e sanzionatoria non rispondere all’assunto primario per la quale è stata concepita?
❓Come sono conciliabili il dovere del medico di conoscere la natura e l’effetto del farmaco, le controindicazioni, le interazioni con altri farmaci, ecc. con la segretazione di molti dati relativi ai vaccini anti COVID19 pertanto non accessibili ai medici vaccinatori?
❓Sulla base di quali dati vengano redatte le note informative per il consenso alla vaccinazione COVID19, se appunto non sono a disposizione neppure alle Autorità Sanitarie redattrici di tali note informative perché coperti da segreto industriale o militare accessibili?
❓Come può essere stata approvata la vaccinazione eterologa (2a dose di vaccino con un prodotto diverso dalla prima) – da considerarsi off label sulla base delle schede tecniche dei vaccini – in assenza di evidenze di efficacia e sicurezza documentate da studi di fase 2 – come richiesto dalla legge 648 del 1996?
❓Come può essere stata autorizzata la terza dose di vaccino anti COVID e imposta agli operatori sanitari e all’intera popolazione in assenza degli studi di efficacia e sicurezza di fase 2, richiesti dalla Legge 648 del 1996?
❓Perché ci si ostini a non tener conto delle infezioni pregresse da COVID 19 obbligando alla vaccinazione i guariti nonostante le numerosissime evidenze della superiorità per efficacia e durata dell’immunità naturalmente acquisita rispetto a quella indotta da vaccinazione, anche verso le varianti del virus?
❓Perché la presenza di anticorpi naturali non viene presa in considerazione quando la vaccinazione di chi ha un titolo anticorpale può comportare rischi maggiori rispetto a chi non ce l’ha?
❓Perché i laureati in Medicina e Chirurgia devono sottoporsi all’obbligo vaccinale per iscriversi all’Ordine Professionale?
❓Perché si prosegue la campagna vaccinale con i prodotti di cui è ormai evidente l’inefficacia?
❓Quali raccomandazioni gli Ordini hanno emanato nei confronti dei Medici affinché siano prontamente segnalati i possibili eventi avversi imputabili alla vaccinazione anti-COVID19?
❓Quali circolari hanno inviato per sensibilizzare i medici a segnalare prontamente ogni effetto potenzialmente riconducibile ai vaccini in questione?
❓È prevista una raccolta anamnestica dettagliata per ogni vaccinando e la conservazione di questi dati per poter mettere eventuali effetti avversi in correlazione a quadri clinici preesistenti?
Non fanno neppure in tempo a inocularsi la quarta -rischiosa- dose di un vaccino sperimentale e ormai chiaramente pericoloso.
Domanda legittima, in effetti: ne valeva la pena?
Sui media è iniziata una nuova campagna terroristica volta a impaurire i cittadini italiani e convincerli a vaccinarsi ancora (!!).
Una sola è la risposta sensata a tutto questo: non credere a una parola di ciò che televisione e stampa affermano.
Essere un poco cartesiani poiché, come afferma appunto Descartes, ‘mai fidarsi ciecamente di chi ci ha già una volta ingannati’, «prudentiae est nunquam illis plane confidere qui nos vel semel deceperunt» (Meditationes de prima philosophia, I, 3).
Come testimonia anche questo video: Ingannati
Così dicevano un anno fa, questo assicuravano.
Hanno mentito sempre, su tutto, sin dall’inizio, per interessi palesi e per altri indicibili.
Sono dei bugiardi seriali, dei serial killer, nemici del metodo scientifico.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Lo riferisce persino il quotidiano degli Agnelli.
I vaccini per i bambini non servono e possono invece causare seri problemi nell’immediato e nel lungo periodo.
Genitori, non vaccinate i vostri figli se li amate.
Mariano Bizzarri, professore di Patologia clinica alla Sapienza di Roma, parla giustamente di “demenza burocratica” e sostiene in modo esplicito che “ci sono motivi chiari per cui questo vaccino può essere dannoso”.
Un eroe.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Le conseguenze dei vaccini.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Un assessore del comune di Trapani, Andrea Vassallo, chiede urgentemente plasma da donatore “possibilmente non vaccinato”.
Che tornino la correttezza, la professionalità, il buon senso.
Almeno un poco.
Morte improvvisa.
Una delle tante, ormai.
Ripensamenti.