Blog Pestiamoli

Pestiamoli

Alcuni siti e quotidiani hanno pubblicato le fotografie di Stefano Cucchi, un tossico ammazzato dalle “forze dell’ordine” perché trovato in possesso di 20 grammi di hashish. Vari benpensanti ritengono che in fondo lui, come anche per esempio Aldo Branzino o Federico Aldrovandi, se la sia cercata; che se non vai in giro con la droga queste cose non ti succedono.
Sono sempre d’accordo con le persone per bene e quindi propongo di riservare il medesimo trattamento ai numerosi deputati, senatori, ministri o sottosegretari della Repubblica, amministratori pubblici, agiati e noti imprenditori privati, uomini e donne di spettacolo che utilizzano, comprano, cercano ogni giorno cocaina e analoghe sostanze, in questo modo alimentando il crimine. Pestiamoli, pestiamoli duro, pestiamoli sino a cavare loro il sangue. Se le cercano, no? E se poi vanno pure a puttane (“escort” o “trans” che siano) eviriamoli, così imparano.
Non sono soltanto servi e ladri, gli italiani, ma anche un popolo di ipocriti, ammirando nei potenti le stesse azioni che ai deboli costano la morte.

Iscriviti
Notificami

5 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate

10 e lode. centratissimo.

Ho visto i miei amici che venivano picchiati, presi a manganellate da uomini in divisa. Ho guardato i miei amici che prendevano colpi di manganello sulle mani nude, erano indifesi, mani alzate e occhi sbarrati.

Sono uno studente di Filosofia, mi sono laureato nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania. Da un mese vivo a Roma dove frequento l’Università Roma3 per conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche.
Ho vissuto la realtà del C.P.O. Experia e mi fa male guardare quello che succede a Catania solo attraverso i filmati messi dai ragazzi in rete su You Tube senza poter muovere un dito, senza poter alzare la voce gridando con i miei compagni indignati.

Ho visto i miei amici che venivano picchiati, presi a manganellate da uomini in divisa. Sono frammenti di violenza ordinaria.
Non riesco a trattenere rabbia e disgusto.

Come spesso accade, non posso che, anche questa volta, essere in pieno accordo con le parole della nota del prof. Biuso. Aggiungo che “le forze dell’ordine”, in una città cosiddetta “difficile” come Catania (in cui la notte, per dirne una di quelle che mi sbigottisce, tutti sanno che si svolgono corse clandestine di cavalli ma che nessuno denuncia), si preoccupano di operare una violenta incursione, degna del peggior squadrismo di ventenniana memoria, nel Centro Sociale “Experia” che da 16 anni opera sul territorio con grande impegno e spirito di servizio. Cosa unanimemente riconusciuta tanto che diversi cittadini sono intervenuti difendendo i compagni dell’Experia (si pensi che tra le importanti iniziative del centro c’è un doposcuola gratuito per quelle famiglie che non possono permettersi di pagare lezioni private). Colgo l’occasione per esprimere la piena solidarietà ai compagni dell’Experia.

Share this post

Articoli correlati

Riccardo, le rose
  Piccolo Teatro Strehler – Milano Riccardo III di William Shakespeare regia Antonio Latella traduzione Federico Bellini adattamento Antonio Latella e Federico Bellini con
Leggi di più
Hobbes
  Sull’ottimismo politico di Thomas Hobbes in Il Pensiero Storico. Rivista internazionale di storia delle idee 7 novembre 2025 pagine 1-7 Testo sul sito
Leggi di più