di Paolo Conte
(1981)

L’ironica sensualità di questa canzone avvolge e spalanca sino a far vedere i personaggi che ballano e a far sentire i loro profumi. Magnifico il finale del testo: «Era un mondo adulto, / si sbagliava da professionisti…»

[audio:Conte_Boogie.mp3]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iscriviti
Notificami

0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate
Share this post

Articoli correlati

Dicitencello
Alan Sorrenti Dicitencello Vuje (1974) da «The Prog Years Box» (2018) Le arti sono anche contaminazione e ibridazione, sono costituite dall’insieme di varianti che
Leggi di più
Silvia
Renzo Zenobi Silvia (mp3) (1975) ============ Una poesia struggente, malinconica, distante, profonda, temporale. Versi ermetici nati dentro una musica colma di dolcezza. La canzone di Zenobi
Leggi di più
Rameau
Jean-Philippe Rameau Les Indes galantes (1735) RCT 44 – Rondeau Libretto di Louis Fuzelier Duo et choeur “Forêts paisibles” Dall’album Rameau – The Sound of
Leggi di più