Segnalo un articolo davvero molto bello di Stefano Mannucci su Lucio Battisti.
Condivido pienamente la tesi di Battisti, qui ricordata, per la quale “l’artista non esiste. Esiste la sua arte”; vale anche per il filosofo: neanch’egli esiste, esiste il suo pensare.
Concordo poi con Mannucci sulla grandezza delle opere composte con Panella, che credo rimarranno nella storia della musica non ‘leggera’. E mi ha fatto molto piacere sapere che Battisti amasse la filosofia oltre che, naturalmente, la poesia.
Hypnotic di Robert Rodriguez USA, 2023 Con: Ben Affleck (Daniel Rourke), Alice Braga (Diana Cruz), J.D. Pardo (Nicks), William Fichtner (Dellrayne) Sceneggiatura di
Lo scorso 2 maggio tenni a Napoli (nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II) una lezione dedicata alla filosofia come musica: «Φιλοσοφία οὐσης μεγίστης
Georg W.F. Hegel Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio (Enzyclopädie der philosophischen Wissenschaften im Grundrisse, 1817-1830) Traduzione, prefazione e note di Benedetto Croce Prefazioni
RiEvolution. I grandi rivoluzionari dell’arte italiana. Dal futurismo alla Street art Palazzo della Cultura – Catania A cura di Raffaella Bozzini e Giuseppe Stagnitta,
Bakunin filosofo in Il Pensiero Storico. Rivista internazionale di storia delle idee 28 ottobre 2023 pagine 1-5 Testo sul sito della rivista Pdf del testo
Segnalo un articolo davvero molto bello di Stefano Mannucci su Lucio Battisti.
Condivido pienamente la tesi di Battisti, qui ricordata, per la quale “l’artista non esiste. Esiste la sua arte”; vale anche per il filosofo: neanch’egli esiste, esiste il suo pensare.
Concordo poi con Mannucci sulla grandezza delle opere composte con Panella, che credo rimarranno nella storia della musica non ‘leggera’. E mi ha fatto molto piacere sapere che Battisti amasse la filosofia oltre che, naturalmente, la poesia.
21 anni senza Lucio Battisti che ci ritorna in mente…
il Fatto Quotidiano, 9.9.2019
Una riflessione non banale sulla dissipatio di Battisti, sulla sua grandezza.
Lucio Battisti, una fenomenologia della dissoluzione
di Alberto Volpi
Doppiozero, 9.9.2018